Addio Dith Pran
Dith Pran ci ha purtroppo lasciati a causa di un maledetto tumore al pancreas. Forse questo nome a molti non dirà niente, ma probabilmente conoscete la sua storia. Dith Pran è il fotografo cambogiano le cui vicende sono state abilmente narrate nel film “Urla del Silenzio” (The Killing Fields) di Roland Joffrè. La notizia è arrivata direttamente dal suo amico e compagno di sventure Sydney Schanberg. Nel 1975 Dith riuscì a mettere in salvo Schanberg e altri giornalisti occidentali presso l’ambasciata francese in Cambogia, dopo l’arrivo dei Khmer Rossi nella capitale Phnom Penh. Purtroppo Dith non riesce a fuggire con i colleghi giornalisti e rimasto in Cambogia, iniziano per lui anni di terrore sotto la follia della “rieducazione” imposta dai Khmer Rossi per imporre la loro bestiale ideologia. Deportato nei campi di concentramento (dolcemente chiamati “campi di lavoro”) riesce a sopravvivere e a fuggire, riuscendo a rifugiarsi in Thailandia dove è stato successivamente identificato e poi rintracciato dal suo amico Schanberg. Il resto è storia. E’ triste pensare quanto sia crudele il destino. Un uomo sopravvissuto alla barbarie di un’ideologia criminale per quasi un lustro, deve arrendersi di fronte ad una malattia. A lui và un grazie per la generosità mostrata e per l’importante testimonianza che ci ha lasciato.