Gradisce del fumo? Si, ma solo in fotografia!
Alcuni soggetti non vengono ripresi come elemento principale della composizione fotografica. Sono, piuttosto, veri e propri strumenti utili per creare un’immagine artistica. Il fumo è uno di questi elementi compositivi che, grazie a piccolissimi spostamenti d’aria, compie evoluzioni quasi ipnotiche. Per scattare fotografie e catturare affascinanti spire di fumo (come quella ritratta in questo articolo) sono necessari pochi accorgimenti ma tanta sperimentazione. Abbiamo bisogno prima di tutto di uno sfondo nero (cartoncino o telo), ed è fondamentale il flash, se possibile posizionato di lato rispetto al piano di ripresa. Impostate la macchina fotografica su ISO 200 per ottenere dettagli senza troppi disturbi e utilizzate un’apertura del diaframma da f8 in su per ottenere la maggiore profondità di campo e un tempo discretamente breve per cogliere i movimenti del fumo (1/250 o 1/500). Per chi è dotato di una macchina fotografica compatta con flash integrato è necessaria una forte lampada sul lato del piano di visuale. In entrambi i casi fate correre lungo il cono di luce due cartoncini per evitare che la luce sbatta contro lo sfondo creando uno sgradevole effetto abbagliante. Abbiamo fatto un giro in Rete per voi e abbiamo trovato questa pratica guida con alcuni consigli e trucchi. Se invece volete subito vedere la magia del fumo impressa in alcuni magnifici scatti, visitate questa pagina di Flickr. Oops, dimenticavo: il fumo dell’incenso è il migliore per questo tipo di immagini.
Per Approfondire: Abstract smoke photography how to (Photocritic.org)