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Fotocamere digitali: l’inarrestabile crescita del mercato

FotografiadigitaleA volte i numeri delineano un quadro molto chiaro e 3,5 milioni di fotocamere digitali non possono che confermare il profilarsi di un orizzonte radioso per questo mercato. Stavolta le statistiche di vendita sono quelle rilevate dalla CITA (Canadian Imaging Trade Association) per l’anno 2007. Niente male, visto che una cifra così consistente riguarda solo il popolo canadese. Sempre secondo le statistiche canadesi, il 95% dei modelli che vanno per la maggiore sono del tipo punta e scatta, ovvero le ormai note super compatte, mentre solo il 6% riguarda la vendita dei modelli di tipo reflex (DSLR). Questo dato, importante, ci porta a fare una considerazione altrettanto rilevante: il rapporto tra la gente e la fotografia si è fatto ancora più stretto con l’avvento del digitale, e i vantaggi innegabili (primo quello di potersi permettere tutti gli scatti sbagliati che si vuole) spingono sempre più persone all’acquisto e all’uso delle digicam. In virtù di ciò, questi “raccoglitori dei ricordi” sono utilizzati più di frequente e in qualunque momento della giornata e non soltanto in occasioni speciali come accadeva qualche anno fa. Complice, ancora una volta, la tecnologia, insieme ai costi di produzione sempre più bassi e all’estrema facilità di utilizzo di una fotocamera digitale.

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AgfaPhoto torna in campo…

Agfadc730… e lo fa con una compatta digitale di buona fattura e dalle caratteristiche interessanti. Lo storico marchio finora comunemente associato alla produzione di rullini e accessori per la fotografia oggi si ripropone con la DC730i, una compatta da 7 megapixel. In bundle con la DC730i, inoltre, la società francese propone una stampante portatile a sublimazione termica, un accessorio leggero e pratico per stampare i propri scatti in qualunque momento. Per quanto riguarda la fotocamera digitale di Agfa ci ha colpito per le caratteristiche dell’obiettivo che, a diaframma completamente aperto, arriva a f2.8; ciò si traduce in una notevole luminosità (meno interessante, invece, la focale massima che segna f5.6). Buoni i tempi di scatto (fino a 1/4000), meno eclatante la sensibilità ISO che si attesta ad un massimo di 400. La stampante (Agfaphoto 1100) riproduce foto tipo cartolina con ben 16 miloni di colori. Il prezzo? Molto interessante: tutto a soli 199 euro! Che aspettate?

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Gradisce del fumo? Si, ma solo in fotografia!

FotografarefumoAlcuni soggetti non vengono ripresi come elemento principale della composizione fotografica. Sono, piuttosto, veri e propri strumenti utili per creare un’immagine artistica. Il fumo è uno di questi elementi compositivi che, grazie a piccolissimi spostamenti d’aria, compie evoluzioni quasi ipnotiche. Per scattare fotografie e catturare affascinanti spire di fumo (come quella ritratta in questo articolo) sono necessari pochi accorgimenti ma tanta sperimentazione. Abbiamo bisogno prima di tutto di uno sfondo nero (cartoncino o telo), ed è fondamentale il flash, se possibile posizionato di lato rispetto al piano di ripresa. Impostate la macchina fotografica su ISO 200 per ottenere dettagli senza troppi disturbi e utilizzate un’apertura del diaframma da f8 in su per ottenere la maggiore profondità di campo e un tempo discretamente breve per cogliere i movimenti del fumo (1/250 o 1/500). Per chi è dotato di una macchina fotografica compatta con flash integrato è necessaria una forte lampada sul lato del piano di visuale. In entrambi i casi fate correre lungo il cono di luce due cartoncini per evitare che la luce sbatta contro lo sfondo creando uno sgradevole effetto abbagliante. Abbiamo fatto un giro in Rete per voi e abbiamo trovato questa pratica guida con alcuni consigli e trucchi. Se invece volete subito vedere la magia del fumo impressa in alcuni magnifici scatti, visitate questa pagina di Flickr. Oops, dimenticavo: il fumo dell’incenso è il migliore per questo tipo di immagini.

Per Approfondire: Abstract smoke photography how to (Photocritic.org)

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Sott’acqua senza problemi con Olympus

Olympus_pte03La fotografia marina, in particolare subacquea, ha un fascino inimitabile. Per immergersi e carpire alla profondità del mare immagini delle meraviglie di flora e fauna sono necessari, però, alcuni importanti elementi (oltre, naturalmente, che possedere alcune doti da vero sub e conoscere alcune tecniche di immersione). Per chi si diletta con le istantanee sottomarine o aspira a farlo, Olympus sta introducendo sul mercato un nuovo set di accessori. Oggi i modelli di Olympus come la E-400 e la E-410 potranno scendere sott’acqua avvolti e protetti da una nuova custodia, battezzata PT-E03. Le fotocamere digitali Olympus di tipo Reflex sono in grado di comporre un’immagine senza l’ausilio del mirino ottico, piuttosto scomodo quando si indossa una maschera subacquea, sfruttando invece il più pratico e veloce display LCD. Le nuove custodie per la fotografia subacquea resistono fino a 40 metri di profondità e sono costruite con materiali leggeri per non appesantire l’attrezzatura sott’acqua. Già che ci siamo, se volete stuzzicarvi l’appetito guardando qualche scatto catturato negli abissi marini, fate un giro sul forum di Aquatic Photography, oppure, per approfondire, date uno sguardo ai lavori pubblicati su ScubaPortal.

Fonte: Dpreview

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Panasonic KX-PX2: stampa le foto delle tue vacanze

Panasonickxpx2La solita ’stampantina’ portabile, direte voi. Non proprio, viste le interessanti caratteristiche di questa KX-PX2, la nuova ‘photo printer’ appena sfornata da Panasonic. Quali? Oltre al formato cartolina e 16:9, la presenza di un display LCD a colori di tipo IPS-TFT da 1,5 pollici, per esempio. Abbinata alle fotocamere serie Lumix questa stampante compatta con tecnologia a sublimazione è in grado di stampare, infatti, nel formato widescreen senza ricorrere a successivi tagli dell’immagine. Potete guardare le stesse foto in anteprima sul piccolo display LCD, ma anche sul vostro televisore, tramite un semplice cavo di collegamento. Con le digicam Lumix questa stampante condivide anche le informazioni aggiuntive registrate sulle immagini e può stamparle sul retro della foto. Un aspetto che ci ha intrigato è la possibilità di stampare, assieme all’immagine, un piccolo calendario grafico e personalizzabile usando il software fornito a corredo. La neonata in casa Panasonic sta per fare la sua comparsa in Giappone, quindi al momento non sono disponibili i prezzi. Per chi si diletta con la lingua del “Sol Levante“, è possibile leggere il comunicato stampa ufficiale.

Fonte: I4U News

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Sony Ericsson K850i: telefono o fotocamera?

Sonyericssonk850iI cellulari Sony Ericsonn della serie Cyber Shot sono, in sostanza, un misto di telefonino e di fotocamera digitale ultra compatta, ma a differenza dei loro ‘cugini’ questo secondo lato è piuttosto marcato. Il nuovo modello della gamma è dotato, infatti, di un sensore CCD da ben 5 megapixel, proprio come una compatta di buona qualità. Fiore all’occhielo è il flash di tipo Xeon (già visto sui Nokia N95) di qualità superiore rispetto ai flash a LED presenti sulla maggior parte dei telefoni cellulari. Come se non bastasse, sembra che il K850i sia dotato di uno speciale selettore che permette il passaggio in modalità scatto fotografico (è il caso di dirlo) in un lampo! Se consideriamo che il tutto è condito con radio FM e lettore audio per i file MP3, allora possiamo dire di avere a portata di mano uno dei gadget hitech più appetitosi in circolazione. In attesa che Sony Ericsson annunci i prezzi per noi europei, vi lasciamo immaginare come potreste usarlo: telefono, foto, foto, telefono, foto…

Per approfondire: Sony Ericsson ups the ante with 5 megapixel K850 camera phone (ITWire)

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BenQ (la più sottile) e DXG (la più economica)

BenqdxgCosa accomuna queste due nuove fotocamere digitali compatte? Senza dubbio l’elevata risoluzione, giunta al nuovo traguardo dei sette megapixel. La BenQ X724 è sottilissima, la più sottile al mondo, degna del miglior agente segreto; la DXG, modello 711, è ricca di funzioni e potete portarla a casa con soli 150 dollari. La BenQ vanta solo 12,5 mm di larghezza e un monitor LCD piuttosto generoso con i suoi 2 pollici e mezzo. Fiore all’occhiello di questa fotocamera è la funzione Super Shake Free (SSF) che riduce l’effetto ‘mosso’ durante gli scatti più difficili. L’americana DXG propone, in risposta, una entry level compatta e ricca di funzioni, ma soprattutto dal prezzo accessibile. Tra gli altri suoi pregi, la registrazione audio in formato MP3 (Exilim docet) e una sensibilità ISO da 100 a 400. Tutte le caratteristiche nel dettaglio della DXG le trovate sulle pagine di imaging-resource. A questo punto, quale modello scegliereste per gli scatti delle vostre vacanze?

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